Configuratori per chi stampa in 3D
Il cliente sceglie il pezzo da solo. A te arriva un file già pronto per lo slicer.
Quanto tempo passa tra “lo vorrei personalizzato” e il primo layer?
La foto arriva sfocata, o è lo screenshot di uno screenshot. Ne chiedi un’altra.
Il cliente non sa dirti la misura, così gliela proponi tu. Poi ci ripensa.
Gli mandi un render veloce per fargli vedere. Non gli piace il font. Ne fai un altro.
Quando finalmente è d’accordo, la mesh va sistemata a mano.
Un ordine da venti euro si porta via mezz’ora di messaggi. E quella mezz’ora non la fatturi.

Il tuo browser non mostra il 3D. Questa è una resa dello stesso pezzo.
Trascina per girarlo
Carattere · 4
Misura · 3
Colore · 4
Qui finirebbe l’ordine.
In un negozio vero, a questo punto il pezzo arriva a te: testo, misura, colore e file, già dentro i limiti che hai impostato. Niente da chiedere, niente da sistemare.
Il cliente fa tutto questo da solo, dentro i limiti che gli hai dato. Quando l’ordine arriva, è già stampabile.
Com’è fatto il tuo
Sta dove vendi già
Nel tuo sito, nel tuo shop, o in una pagina sola da mandare su WhatsApp.
I limiti li metti tu
Misure, font, colori, altezza massima, spessore minimo. Quello che la tua macchina regge davvero.
L’output esce come ti serve
Nel formato che usi, già orientato, senza passaggi in mezzo.
È tuo
Il tuo nome, la tua grafica. Il cliente non sa che l’ho fatto io.
Vuoi vedere come funzionerebbe sul tuo prodotto?
Scrivimi e ne parliamo. Rispondo io, non un modulo.